Opinione su 28 settimane dopo: Ottimo sequel sul genere zombie
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Ottimo sequel sul genere zombie
3/5 13/09/2016
Vantaggi
Tiene il livello del prequel
Svantaggi
Va scemando sul finale
Dopo le vicende narrate in 28 giorni dopo, Londra viene lentamente ripopolata. Due ragazzi, figli di una coppia che ha vissuto la precedente infezione, tornano dalla terraferma per ricongiungersi con il padre. La madre sembra che invece sia morta nell'infezione. Si scopre invece che ella è sopravvissuta perché portatrice di un gene che la rende immune, anche se portatrice del virus letale. La sua presenza nella nuova comunità provocherà una nuova infezione e i protagonisti, assistiti da un manipolo di militari coraggiosi, tenteranno ancora una volta di rimanere in vita contro gli assalti degli zombie assetati di sangue. Bello come il primo film, per me, ha musiche e ritmi anche migliori, tuttavia nella seconda parte perde un po' di brillantezza e indugia troppo sull'horror e non sul thriller. Mi piace in ogni caso il modo in cui il regista ha organizzato le riprese che rendono molto bene l'idea della nevrosi degli zombie in cerca di cibo.
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