Opinione su Ballerina: Il sogno della città
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Il sogno della città
4/5 23/01/2019
Vantaggi
animazione, ricostruzione storica, musiche
Svantaggi
sogno poco credibile
Questo cartoon che tanto ha appassionato mia figlia mi ha colpito perchè è un film europeo, ma pienamente in stile americano, specie nell'ideale si sogno americano che tutti possano riuscire a realizzare i propri sogni. I protagonisti sono due giovani orfani bretoni che scappano verso la grande città per realizzare i propri sogni, Victor e Felicie. E incarnano alla perfezione lo stile e l'audacia della Parigi fine Ottocento. Mia figlia adora questo film d'animazione, ma credo che più che altro ami le incredibili scene di ballo e le musiche molto moderne e piacevoli, in contrasto con l'ambientazione del film e la tipologia di ballo che Felicie fa. Anche a me son piaciute le musiche, ma mi è sembrato un film troppo infantile perchè l'isneguimento del sogno e la sua realizzazione è troppo semplice e poco credibile per un qualsiasi adulto che abbia vuto già a che fare con la vita, suppongo che solo i bimbi più piccoli possano trovare un qualche interesse in questo film. I due protagonisti da una situazione disperata, come quella di due orfani esuli nella grande città riescono a trovare i loro sogni già nelle prime 24 ore di residenza a Parigi, anzi proprio nei più importanti centri di ballo e ingegneria, ossia l'Operà e il maestro Eiffel. Anche il continuo e strancante allenamento che Felicia fa appare ridicolo ai miei occhi che so bene che servono anni e anni di allenamento per diventare una ballerina lirica e debuttare in un teatro importante. Forse i francesi non sono bravi come gli americani a far credere nei sogni impossibili o noi europei siamo un pò più realsitici o disincatati, ma il messaggio non funziona.
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