Opinione su Beyblade (anime): Beyblade

Beyblade

18/12/2016

Vantaggi

Molto simpatica come serie

Svantaggi

A tratti troppo per bambini


Beyblade è un anime giapponese che mi faceva impazzire quando ero leggermente più piccolo. Il protagonista è Takao, un giovane ragazzo che desidera diventare un grande giocatore di Beyblade, ma che dopo esser diventato tra i migliori del Giappone si troverà a fronteggiare presto il mondo: nasce così una squadra di giocatori di Beyblade giapponesi, tra i più forti, composta oltre da Takao, anche da Max, Rei e Kei.
Personalmente considero l'anime fatto molto bene, sebbene non sia ancora il Beyblade che tanto osanno, ovvero il V-Force: molto piacevole, che tratta temi reali come l'amicizia e la fiducia, ma che a tratti sembra troppo infantile (soffre, infatti, dello stesso problema degli anime di Pokemon, Inazuma Eleven e Sonic X).

Questa opinione rappresenta il parere personale di un membro di Opinioni.it e non di Opinioni.it.

Segnala contenuto

suckitandsee17

  • trama
  • ambientazione
  • personaggi
  • sviluppo
  • adatto a tutti
Valuta questa opinione

Ti sembra utile quest'opinione?

Scrivi un commento

Questa funzione è disponibile solo per gli utenti che hanno effettuato il login

Altre opinioni degli utenti su Beyblade (anime)

  • fb-10206237824699646
    opinione inserita da Francesca FiFi Bruno il 29/07/2017
    Fin da piccolina ho sempre seguito volentieri le tantissime anime giapponesi, passavo sovente i pomeriggi ad aspettare i miei cartoni animati preferiti e Bayblade era uno di quelli. Forse era un pò pi...
    Continua a leggere >
    idea orginale, personaggi divertenti, avvincente, buona grafica ed effetti speciali
    l'idea delle trottole è un pò banale,ma ha attirato tantissimi giovani
  • xroswars
    opinione inserita da xroswars il 06/07/2017
    Beyblade era un anime basato su un gioco di trottole, che lasciava sicuramente il suo posto nella memoria dei bambini che hanno vissuto nella generazione degli anni 2000. Era la storia di 5 ragazzi ch...
    Continua a leggere >
    Serie cult dei primi anni duemila
    Nessuno