Pubblicata il 15/07/2017
Consigliato “La Baffo d'Oro”
Vantaggimigliore di tante altre
Svantagginon rilevati
Anche questa birra era in offerta la sera stessa che ho comprato la precedente appena descritta. Il prezzo si aggirava tra 1 € e 1,50. Contenuta in una bottiglia di vetro verde da 50 cl, la Moretti Baffo d'Oro ha un'etichetta simil antica, che somiglia molto a quella delle regionali, tanto che, all'inizio, non mi ero neanche accorta che fosse diversa. La gradazione alcolica è bassa, cioè di appena 4,8% vol. Tra gli ingredienti base ritroviamo malti primaverili italiani, ottenuti dopo un anno di maturazione degli orzi nobili, che le danno un gusto vigoroso e rotondo, migliore di altre birre, e un aroma fiorito e di fragrante crosta di pane. Tra le birre da supermercato, secondo me, la Moretti Bafffo d'Oro vince a testa alta rispetto perfino a certi marchi più famosi e pubblicizzati, perché ha un sapore robusto, gustoso e rotondo. Inoltre, lascia, alla fine, un retrogusto gradevole e amaro quanto basta, senza diventare più forte. Si può accompagnare a panini, pizza, piadine e snack salati: non vi dispiacerà mai, a meno che non siate astemi e la birra non vi piaccia. Baffo d'Oro non è più un prodotto del birrificio friulano, o udinese che dir si voglia, “Luigi Moretti”, bensì appartiene alla multinazionale olandese “Heineken”. Prodotto consigliato seppur rientri tra le birre di fascia più bassa.

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