Opinione su Blu quasi trasparente - Ryu Murakami: L'altro Murakami

L'altro Murakami

4/5 14/09/2018

Vantaggi

suggestivo, descrittivo e molto particolare come stile

Svantaggi

non adatto a tutti

Pubblicato nel 1976 Blu quasi trasparente è il libro di esordio di Ryu Murakami, scrittore giapponese molto controverso da non confondere con il decisamente più mainstream Haryuki. Il libro, in parte biografico racconta dell’alienazione giovanile, con un stile altamente descrittivo e a scatti che regala dei veri e propri quadri visivi per poi passare subito ad altro. Il protagonista, lo stesso Ryu diciannovenne vive in una sorta di limbo incerto del suo futuro, la sua vita scorre tra incontri promiscui droga e musica. Sullo sfondo c’è un Giappone che quasi non sembra capire i giovani, che nonostante trasgrediscano con tutto e tutti alla fine si ritrovano tristemente soli. E’ un libro molto particolare, che lascia immagini descrittive molto vivide e a tratti disturbanti. E’ un libro quasi da formazione, che segna un passaggio generazionale tra il vecchio, con valori e certezze e il nuovo oscuro e incerto. Non è un libro per tutti, molto di nicchia, visionario ed evocativo. Sicuramente c’è molto di visionario e fantasioso, ma poi in fondo non più di tanto.
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