Pubblicata il 01/03/2016
Consigliato “I fiori del male”
Vantaggileggere tante poesie
Svantagginessuno
Mi ha sempre attirato la lettura delle opere di Baudelaire e consiglo "I fiori del male" , una raccolta lirica apparsa nel 1857 che fece scandalo e le proteste assunsero un tono così violento che l'autore fu condotto sul banco degli imputati: dal tribunale fu imposta la soppressione di alcune liriche, giudicate oltraggiose per la moralità, mentre il nome di Baudelaire diventò sinonimo di vizio e di torbide passioni. Tale fama restò a lungo, alimentata anche dalla vita disordinata del poeta, che ricorse pure all'uso della droga. In effetti l'opera di Baudelaire si presentava in netta contrapposizione con la letteratura del tempo: alle generose ideologie romantiche, che esaltavano i sentimenti nobili e gentili ( amore, fratellanza, bontà, giustizia, fede), l'infelice poeta opponeva i frutti del peccato, l'infelicità dell'uomo, la sua angosciosa solitudine di angelo decaduto che cerca disperatamente la via della redenzione.

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