Il bambino che narrava storie - Zana Fraillon

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

5,0/5Pubblicata il 07/05/2020
Consigliato

“Davvero bello!Commovente!”

VantaggiUn romanzo straordinario, un libro commovente ma che fa anche sorridere, una lettura per tutti
Svantagginon trovati
Subhi è un bambino. Nato in un campo di detenzione dopo che la madre è fuggita dalla guerra che stava distruggendo il suo paese. La sua vita è dietro una recinzione, ma il mondo della sua immaginazione è molto più grande di quello della sua realtà. La notte il mare gli porta dei doni, sente il canto delle balene, gli uccelli gli raccontano le loro storie. Ma il dono più bello è la piccola Jimmie, una ragazzina trascurata e vivace, che gli appare una sera dall’altra parte della recinzione. Fra le braccia stringe un quaderno che le ha lasciato la madre prima di morire, ma Jimmie non sa leggere. Subhi, che con la sua fantasia costruisce mondi meravigliosi, inventerà delle storie che incantano Jimmie e che costruiscono intorno a loro l’idea di un futuro e di una vita possibile, anche quando la realtà mostra solo la sua faccia peggiore. Perché è il nostro sguardo a determinare quello che vediamo ed è la nostra capacità di narrare la nostra vita a renderla degna di essere vissuta. E nessuno, più dei bambini, sa trasformare il presente attraverso il filtro dell'immaginazione. Intenso, commovente, «Il bambino che narrava storie» è una favola senza tempo di sopravvivenza e di coraggio che ricorda a tutti l’importanza della libertà, della speranza e il potere della fantasia per chiunque soffra.

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