Opinione su Il bambino che narrava storie - Zana Fraillon: Un bambino speciale

Un bambino speciale

16/03/2020

Vantaggi

la fantasia puo' aiutare a migliorare la nostra vita.

Svantaggi

nessuno

Il bambino che narrava storie scritto da Zana Fraillon è ambientato all'interno di un campo di detenzione dove nasce un bambino di nome Subhi, la madre è scappata dalla guerra che stava distruggendo il paese dove era nata. Nonostante sia rinchiuso in questo campo la sua immaginazione è molto fervida, infatti la notte il mare gli porta dei doni, sente il canto delle balene e gli uccelli gli raccontano le loro storie. Un giorno gli appare al di là della cancellata la piccola Jimmie, una ragazzina trascurata e vivace, è orfana e stringe un quaderno tra le mani lasciatole dalla mamma ma lei purtroppo non sa leggere. Allora Subhi decide di dare una mano a Jimmie, con la sua fantasia decide di costruire mondi meravigliosi, e inventare delle storie che incantano la piccola e gli danno la speranza di una vita migliore. La scrittrice con questo libro vuole confermare che chiunque di noi puo' migliorare la sua vita guardando la vita nel modo piu' positivo possibile, aiutati dai piu' grandi maestri di fantasia che sono i bambini.
opinione inserita da jackb60
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.

Altre opinioni su Il bambino che narrava storie - Zana Fraillon

  • Davvero bello!Commovente!
    di filicolorati
    Subhi è un bambino. Nato in un campo di detenzione dopo che la madre è fuggita dalla guerra che stava distruggendo il suo paese. La sua vita è dietro una recinzione, ma il mondo della sua immaginazion…
    Continua a leggere »
  • Il passero d'osso
    di little51
    Il romanzo della scrittrice australiana Zana Fraillon “Il ragazzo che narrava storie” tratta di un tema di estrema attualità, quello dell'immigrazione e dei barconi che portano via dai loro paesi tant…
    Continua a leggere »