Opinione su Il ragazzo di campagna: Il film Il ragazzo di campagna
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Il film Il ragazzo di campagna
5/5 08/02/2016
Vantaggi
ottimo film con Pozzetto
Svantaggi
no
Una delle tante commedie dei registi Castellano e Pipolo. In questo caso il protagonista è Renato Pozzetto, nei panni di Artemio, ragazzo che vive in campagna e che non è soddisfatto di questo tipo di vita, in quanto tutti i giorni sono uguali. Decide allora di recarsi a Milano per cercare lavoro e rifarsi una vita, ma di certo non tutto gli va come vorrebbe. Chiede aiuto a suo cugino Severino (Massimo Boldi), ma poi scopre che è un ladro, perché quest'ultimo ruba una borsa ad una certa Angela. Artemio restituirà la borsa ad Angela, della quale in seguito si invaghirà. Lei gli troverà un alloggio, ossia un monolocale piuttosto stretto e costoso. Artemio tenterà di avere un lavoro, ma senza successo, passando da un mestiere all'altro e ricavando solo degli insuccessi, sino ad arrivare a tentare il suicidio. Non dico altro della trama per non rovinare la visione di questo film. Secondo me è uno dei migliori film di Renato Pozzetto, una di quelle tipiche commedie degli anni 80 che non mi stanco mai di rivedere. Fa capire quanto a volte il mondo del lavoro sia complicato e che molte volte il proverbio "chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova". Bene il cast di attori, partendo da Massimo Boldi nel ruolo di Severino, sino ad arrivare ad Enzo Cannavale che interpreta un non vedente che Artemio deve portare al cinema e raccontargli i dettagli di un film erotico. Le risate con Pozzetto sono più che assicurate ed il divertimento è più che garantito. Un film che consiglio di rivedere a distanza di tutto questo tempo, se ogni tanto lo ripropongono in tv un motivo ci sarà sicuro, buona visione a tutti.
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