Opinione su Il ragazzo di campagna: L'ingenuo contadino
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L'ingenuo contadino
4/5 09/09/2016
Vantaggi
pillole di saggezza contadina, comicità
Svantaggi
qualche parolaccia, per bambini, che per loro natura tendono a imitare, solo con genitori
Artemio ha quarant'anni e non ha mai messo piede fuori da Tre Castagne, il paesello in cui ha sempre vissuto con l'anziana mamma, donna Giovanna, e si sente troppo brillante ed importante per sposare la compaesana Maria Rosa, non bella, ma brava e onesta ragazza sinceramente affezionata a lui. Un giorno decide che la vita da contadino non fa più per lui e contro i saggi consigli della mamma va a vivere a Milano. E qui comincia una serie di disavventure che lo portano prestissimo a scialacquare tutti i risparmi di donna Giovanna e a ritrovarsi completamente al verde. Si innamora di Angela, una ragazza milanese bella ed elegante, ma opportunista e superficiale. Continuando ad ignorare i saggi consigli della madre, che vede molto più lontano di lui, Artemio finisce, nella sua comica ingenuità, per essere non soltanto usato, ma anche sedotto e abbandonato da Angela, anzichè sposato con lei come sogna, senza uno straccio di lavoro e alla fine arrestato e rispedito in campagna dalla polizia. Tornato a fare il contadino, un giorno scambia Maria Rosa per una turista. La ragazza, che non lo ha mai dimenticato, avendo iniziato a prendersi cura del suo aspetto, diventa bella e Artemio la sposa. I due vivranno "contadini e contenti". Una commedia per ridere e rilassarsi, che allude all'idillio campagnolo e ai sani buoni costumi contro le insidie e le perversità della grande città.
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