Il taccuino di Sherlock Holmes - Arthur Conan Doyle

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,2/5Pubblicata il 23/04/2018
Valutazione indecisa

“Una fine poco dignitosa”

Vantaggialcuni casi interessanti
Svantaggialcuni casi insignificanti
Onestamente credo che Doyle avrebbe fatto meglio a concludere il suo lavoro con il detective con la raccolta precedente. Non voglio dire che questa faccia schifo, ma che sicuramente ha perso molto rispetto agli scritti che l'hanno preceduta. Non so perché Doyle abbia deciso di scrivere altri 12 racconti, se per ulteriore insistenza dei fan o per fame di denaro, ma non era il caso. Alcuni sono davvero buoni, come i Tree Garrideb e il Thor Bridge, ma altri non sono proprio capolavori. L'inquilina velata non richiede alcuna indagine: Holmes e Watson sono blandi confessori. La pietra di mazarino è quasi insignificante, e narrare in prima persona dal punto di vista di Holmes (il soldato sbiancato) non gli riusciva troppo bene. Anche nella criniera di leone si vede bene, e quel racconto è anche abbastanza pessimo. Trovare il proprio idolo caduto in un pozzo privo di valore onestamente non è bello. Speravo di vederlo sparire dalle scene con un gran botto, ma l'ultima avventura narrata (che nel canone Mammut è chiamata L'avventura del portabandiera in pensione) è praticamente standard. Avrei voluto un addio più dignitoso per il mio eroe.

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