Pubblicata il 22/03/2017
Consigliato “Il tempo delle mele”
Vantaggiun delicato film vintage
Svantagginulla
Questo film mi riporta al passato. Agli anni ottanta e ai giradischi che suonavano costantemente la colonna sonora del film Il tempo delle mele intitolata "reality" e cantata da Richard Sanderson. Ricordo che andavano di moda le feste nei garage le domeniche pomeriggio e il film ripropone esattamente quella "location". E' una storia dal sapore romantico. La storia di una ragazzina di tredici anni che sta diventando una giovane donna e si trova faccia a faccia con il cambiare della sua vita. Le emozioni si concretizzano, nascono i desideri, nasce la voglia di libertà. Il film francese, diretto da Claude Pinotea, è padre dell'esordio cinematografico di Sophie Marceau che nella storia veste i panni di Vic Berreton. Icona sognata di noi adolescenti degli anni ottanta. Forse perché la nostra vita era cosi simile alla sua. Anche noi avevamo amiche fidate come Penelope e anche noi eravamo follemente innamorate di quel ragazzino col motorino così simile a Mathieu. Tutte sognavamo che il "Mathieu" di turno ci mettesse le cuffiette in testa nel frastuono della musica e ci abbracciasse ballando lentamente solo con noi. Da vedere questo film vintage dal titolo originale "La Boum" e da rivedere. Per rivivere quel pizzico di romanticismo degli anni ottanta che forse oggi non esiste più.

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