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1 Opinioni per In the name of the King
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  • jimorris
    Fantasy d'altri tempi
    opinione inserita da jimorris il 17/01/2021
    Uwe Boll è stato decretato peggior regista di tutti i tempi, così abbiamo pensto di vedere uno dei suoi film insieme agli amici in una serata golairdica e spensierata per farsi quattro risate. E questo è perfetto. Il prtagonista è Farmer che conduce una tranquilla esistenza appartata in famiglia finchè arrivano nel regno i Krug guidati da un potente mago che vuole buttare fuori il re Konrda e mettere al suo posto il nipote. La moglie di Farmer viene rapita e lui decide di affrontarli da solo, ma la missione riesce solo in parte... Trovare un film del genere nel nuovo millennio è una cosa strabiliante perchè sembra di essere piombati indietro di trent'anni... com'è possibile che Bowl riesca a trovare qualcuno che gli finanzi questa porcata con tanti soldi da poter ingaggiare un solido cast? Mistero. Lui non si fa scoraggiaare dail buon cast e dai fondi ricevuti e spreca tutto con un film ridicolo condito da effetti speciali che sembrano usciti da Labyrinth e realizza un fantasy d'altri tempi. Non c'è ironia, nè comicità. Lui ha realizzato questo film seriamente, solo che un film del genere poteva avere un senso e, forse, dei fan negli anni ottanta. Certo i mostri sono davvero ridicoli... beh, in ognica so la serata è stata un successo e ci siamo spaccati dalle risate alle spalle di questo film e del povero Jason Statham che si è venduto per una produzione così scadente.
    riderci alle spalle
    altro capolavoro del peggior regista del mondo