Opinione su La bambina nella nebbia (Donato Carrisi): Le ragazze dai capelli rossi
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Le ragazze dai capelli rossi
04/11/2019
Vantaggi
intrigante
Svantaggi
finale ambiguo
Ho scoperto anni fa lo scrittore Donato Carrisi grazie al suo romanzo "Il suggeritore". Il libro non mi aveva convinto e così non avevo più letto nulla di questo autore. Carrisi però successivamente si è dedicato anche al cinema, dirigendo il film "La ragazza nella nebbia", tratto da un suo libro. Il titolo mi sembrava promettente e così anche il cast, per questo ho deciso di vedere il film. La ragazza in questione è una sedicenne, che una sera di dicembre scompare in un paesino in cui tutti gli abitanti si conoscono. A svolgere le indagini sarà però un detective che viene da fuori e che ha l'abitudine di utilizzare i mezzi di informazione e soprattutto la televisione per cercare di dare una svolta alle indagini. I sospetti cadono su di un insegnante della scuola frequentata dalla ragazza scomparsa. Una cronista però si ricorda che molti anni prima si erano verificati casi di adolescenti sparite nel nulla, con caratteristiche simili alla giovane sparita a dicembre: la fascia di età era la stessa e tutte avevano i capelli naturalmente rossi. Il caso si complica e avrà sviluppi insospettati. Il film è molto interessante, anche perché non si limita a raccontare un caso di cronaca, ma sottolinea l'importanza che i mezzi di informazione e la televisione ormai svolgono nell'influenzare le indagini. Il finale lascia qualche dubbio, ma l'ambiguità è voluta. Un film meritevole di attenzione.
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