Opinione su La bambina nella nebbia (Donato Carrisi): Un mistero sulle Alpi

Un mistero sulle Alpi

14/10/2018

Vantaggi

intrigo e mistero- grande suspence

Svantaggi

nessuno

Tratto dall'omonimo romanzo, il film “La ragazza nella nebbia” ha come regista lo stesso scrittore ed un cast davvero ottimo con Toni Servillo perfettamente calato nella parte del Commissario Vogel ed Alessio Boni che è il Professore su cui cadono i sospetti, mentre Jean Reno è il vecchio psichiatra sull'orlo della pensione che però nasconde una secreta terribile passione. La storia comincia un 23 dicembre quando in un piccolo paese sulle Alpi, nel buio della prima sera, tutto avvolto dalla nebbia, una ragazza di 16 anni esce di casa per recarsi alla vicina confraternita e scompare, di lei nessuno ha visto o sentito qualcosa. Viene chiamato ad investigare un celebre Commissario di città, Vogel, che ha uno strano modo di indagare, deciso com'è a servirsi dei media in modo che essi giochino a suo favore. Comunque passano i giorni e qualche passo avanti viene fatto solo quando si scopre che un ragazzo di nome Mattia, probabilmente invaghito dalla ragazza, continua a seguirla e fotografarla e filmarla, così scorrendo quelle immagini, viene vista un fuoristrada bianco che continua ad essere nelle stesse scene e... Il film m'è piaciuto molto perchè sa catturare l'attenzione e crea una suspence forte dalla prima all'ultima scena, anzi mi ha spinto alla lettura del romanzo.
opinione inserita da sheffield18
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