Opinione su La Compagnia dei Celestini - Stefano Benni: Il romanzo che mi ha fatto scoprire il grande banni
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Il romanzo che mi ha fatto scoprire il grande banni
5/5 07/01/2014
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Svantaggi
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Questo è il romanzo che mi ha fatto scoprire Stefano Benni. Per me è stata una rivelazione. Un pirotecnico tourbillon di invenzioni, con situazioni spesso grottesche ma sempre collegabili al mondo di oggi. La Compagnia dei Celestini è un gruppetto di 3 “orfanelli” che, alla fine dell’800, viveva in un fetido orfanotrofio della capitale di Gladonia, un posticcio dove l’ingrediente principale della mensa è il pestilenziale “cavolodiavolo”. Il frate “Zopilota” Don Biffero è il terrore dell’istituto dedicato a Santa Celestina. Appassionati di “pallastrada”, i 3 decidono di fuggire per partecipare al campionato mondiale di questo raffinatissimo sport da bamberottoli poveracci, che si gioca rigorosamente con una palla “rattoppata almeno tre volte”. Don Biffero e Don bracco si muoveranno alla ricerca dei tre adolescenti buffi, impacciati e brufolosi. Un romanzo che mi ha profondamente divertito e commosso, come divertirà e commuoverà gli adolescenti di tutte le età che lo leggeranno. Quinto romanzo scritto da Stefano Benni, è forse (a mio parere) una delle vette più alte raggiunte dal prolifico scrittore bolognese, che lo portò a compimento nel 1992.
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