Opinione su La maschera di ferro: Destino infausto
8 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Destino infausto
5/5 05/01/2019
Vantaggi
ambientazione, storia, attori
Svantaggi
no
Impossibile non aver sentito più di una volta nominare il famoso film: La maschera di ferro. Ho potuto vederlo di recente grazie alla messa in onda in tv in prossimità delle feste. Si tratta di un film del 1998 ispirato al romanzo Il visconte di Bragelonne di Alexander Dumas. L’ambientazione riguarda la Francia del Seicento e gli intrighi familiari e di potere tra i moschettieri, Luigi XIV, il ritrovamento di un fratello gemello di quest’ultimo e un piano di sabotaggio della corona. Il titolo si rifà alla maschera di ferro forgiata su misura sulla faccia del fratello costretto al carcere su un’isola per nascondere il suo volto oltre che la sua identità. Separati i due dalla nascita, sono cresciuti in mondi diversi: la corte e la campagna, la ricchezza e la povertà. Compiuti 16 anni, Filippo, il fratello al quale toccò il destino infausto, viene rapito e costretto ad una vita di prigionia per consentire l’ascesa al trono del gemello senza intoppi. Una storia semplice ma ricca di colpi di scena e di macchinazioni per ricondurre il bene sul trono di Francia. Il film ricevette diversi riconoscimenti e le lodi di un Leonardo di Caprio che si ritrova a dover calzare le vesti, in un unico film, di due gemelli completamente diversi, con una disinvoltura storica.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.