Opinione su LA VESTE NERA - Wilkie Collins: Splendido!

Splendido!

5/5 14/07/2020

Vantaggi

un grande classico

Svantaggi

personalmente non trovati

Siamo nell’Inghilterra di metà Ottocento. Il giovane Lewis Romayne, bello, ricco e colto, vede la sua esistenza stravolta da un momento all’altro. Viene sfidato a duello mentre si trova in Francia in visita a una zia e uccide, per puro caso, nella nebbia, il suo avversario. Per la legge francese non e colpevole, ma la sua coscienza, da quell’istante, da quando sente le urla di un ragazzino che piange sul corpo dell’uomo che ha ucciso, non gli dara più tregua. Tornato in patria, il suo spirito e tormentato dal ricordo, sente quel pianto ovunque, anche nella sua isolata tenuta di Vange Abbey. Gli amici più vicini, Lord e Lady Loring, cercano di condurlo verso la loro deliziosa amica e ospite, Stella Eyrecourt, che lo ha amato dal primo momento che l’ha visto, sulla nave che lo riportava in Inghilterra dopo il duello. Ma qualcun altro ha dei progetti su Lewis Romayne: si tratta di Padre Benwell, un potente gesuita, che mira a convertire il giovane alla religione cattolica, in modo da impossessarsi della sua tenuta. Quando Romayne si innamora di Stella e si sposano, sembra che i piani di Benwell siano andati in fumo, ma il gesuita e un osso duro e vuole arrivare ad ogni costo a raggiungere la sua meta: la conversione di Romayne. Gli affianca quindi come segretario personale, con il pretesto di aiutarlo nei suoi studi, un giovane prete cattolico, Arthur Penrose, uomo che, accanto a un fortissimo zelo religioso, possiede eccellenti qualita umane, dimostrandosi degno della profonda amicizia di Mr Romayne. Ma Padre Benwell non si ferma qui; vuole riuscire a separare definitivamente Lewis e Stella e inizia a indagare alacremente sul passato della ragazza, che nasconde un segreto in grado di mettere in pericolo il suo matrimonio. Il suo piano sembra funzionare, ma l’autore ha in serbo per noi molti altri colpi di scena, in un crescendo di suspense che porta all'intenso finale. Questo autore non finisce mai di stupirmi. E’ davvero un assoluto Maestro nel costruire trame perfette, intrecci magistrali pieni di e cambiamenti improvvisi, dove però, alla fine, tutti gli scenari si incastrano al millimetro. Questo romanzo non fa eccezione: fatti, luoghi, tempi, personaggi principali e non, tutto concorre a creare un meccanismo esatto, impeccabile, ineccepibile.
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