Opinione su L'uomo bicentenario: Quanto manca Robin Williams
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Quanto manca Robin Williams
4/5 13/09/2016
Vantaggi
morale di fondo
Svantaggi
nessuno
L'uomo bicentenario è un film toccante e delicato che racconta della diversità umana. Il protagonista è un robot o Robot NDR 114 che nel corso del film prenderà poi il nome di Andrew. A dare il volto e la gestualità a questo robot ci pensa Robin Williams, in un’interpretazione intensa e toccante. Andrew arriva a casa Martin nel 2005 e subito si rivela un anomalo robot. Arrivato come aiutante e tutto fare dimostra di avere una sensibilità e una creatività diversa da quella degli altri robot. Il suo proprietario decide di indagare presso la casa costruttrice che però vuole subito porre fine all’anomalia. Andrew, invece, continua ad esistere e a diventare un membro a tutti gli effetti di casa Martin. Molto dolce e toccante è la sua amicizia con la piccola di casa, chiamata affettuosamente Piccola Miss. Il film dura molto, è lento in alcuni punti ma anche sentito e toccante. Il finale da speranza perché alla fine resta pur sempre una metafora dell’accettazione del diverso.
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