Opinione su Mamma, ho perso l'aereo: Comedia cult.
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Comedia cult.
23/03/2019
Vantaggi
cult degli anni novanta, alcune gag
Svantaggi
ritmo, parte centrale, relegato nel suo tempo
Questo film segna l'esplozione del fenomeno Macaulay Culkin, giovanissimo interprete del bimbo Kevin. La famiglia di Kevin ha organizzato un viaggio in Francia, ma è molto numerosa e l'organizzazione della partenza caotica, tanto che il piccolo viene dimenticato in soffitta. Inizialmente si gode la sua indipendenza, ma presto viene visitato da un duo di ladri scalcinato che crede la casa sia vuota. Il film è una classica commedia che non ha una storia brillante, ma che è diventato un fenomeno mondiale negli anni novanta. D'altro canto la storia è piuttosto divertente e ricca di gag, il giovane protagonsita mostra subito un certo talento recitativo e scatena forte empatia nel pubblico. Ricordo che per me era un'avvenimento ogni volta che lo vedevo, anche se rivedendolo da adulto mi mostra tutte le sue pecche sia nella storia lineare e prevedibile che nello sviluppo comico piuttosto lento e farraginoso nella parte centrale del film che mi ha parecchio annoiato. Probabilmente non è colpa del film, ma dei tempi che sono cambiati e della maggiore velocità della vita moderna che rende obosoleto questo film anche nel genere e lo relega a cult del suo tempo. Non credo che sia il caso di recuperarlo per i giovani d'oggi, dubito lo gradirebbero.
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