Opinione su Misery - Stephen King: Un horror claustrofobico
7 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Un horror claustrofobico
23/03/2020
Vantaggi
Romanzo scritto bene, suspence
Svantaggi
Nel suo genere nessuno
Uno dei romanzi migliori di Stephen King secondo me è Misery. Il libro racconta la terribile sorte di Paul Sheldon, un affermato scrittore divenuto celebre grazie a letteratura commerciale e a un personaggio, Misery, che non riesce più a sopportare. Infatti l'uomo ha deciso di esprimere quella che ritiene la sua migliore creatività facendo morire il personaggio e dedicandosi ad opere più impegnate. Il caso vuole però che tra i fan più agguerriti della sua eroina di carta ci sia Annie, un'infermiera pazzoide. Quando la donna scopre che Misery "è morta" decide di costringere il suo autore a resuscitarla. Ma senza barare: il suo ritorno in vita dovrà apparire realistico. Dato che Annie lo tiene prigioniero e che è palesemente folle, Sheldon non può fare altro che assecondarla. Basterà questo a garantirgli la sopravvivenza e una speranza di riacquistare la sua libertà? L'ambientazione del romanzo è quanto mai claustrofobica, essendo quasi interamente incentrato nel luogo dove Annie tiene prigioniero Paul Sheldon. Il personaggio dell'aguzzina è molto ben tratteggiato, e il lettore non ha problemi ad immedesimarsi nel terrore dello scrittore a ritrovarsi alla sua mercé. Insomma, un King in piena forma per un'opera che secondo me ogni suo fan può apprezzare.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.