Pestilentia - Stefano Mancini

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

4,4/5Pubblicata il 29/09/2019
Consigliato

“Un libro dai tratti scuri e spietati”

VantaggiScrittura fluida e scorrevole, bei personaggi e paesaggi descritti molto bene
SvantaggiFinale malinconico
Questo romanzo ha origini horror/fantastiche ed è stato scritto da un autore emergente italiano, Stefano Mancini, a cui a mio parere bisogna dare molto credito, perché scrive in maniera fluida e impeccabile. La storia è molto molto cupa, racconta di due fazioni in guerra e di una pestilenza che dilaga da secoli, lasciando dietro di sè solo distruzione e morte. La Chiesa di Nergal sembra nascondere un segreto di sangue, l'origine dietro questa terribile pestilenza e la ricchezza di cui i monaci si sono circondati in tutti i secoli di dominio. Saranno una ladruncola e il suo insolito compagno di viaggio a portare scompiglio entrando in possesso di un oggetto che la Chiesa teneva segreto. I due protagonisti cercheranno di destreggiarsi in questo mondo in rovina, in cui la pioggia sembra cadere perennemente, gelata, e la neve non si scioglie mai; andranno alla ricerca di una scomoda verità che dopo secoli tenterà di uscire allo scoperto. Lo scrittore ha descritto i paesaggi con dettagli minuziosi, tanto che mi è sembrato di essere lì, tra la neve e il marciume. Mi è piaciuto molto, anche se il finale è calato su di me con un velo di malinconia; mi ha lasciata senza speranze. Vale assolutamente la pena leggerlo, un talentuoso autore emergente.

Questa opinione ti è stata utile?

Condividi il tuo giudizio con la community.

Segnala un problema con questa opinione

Le segnalazioni vengono valutate dalla moderazione. Un disaccordo con il giudizio espresso non è motivo di rimozione.

Accedi per inviare una segnalazione

Commenti

Ancora nessun commento.