Opinione su Piccola pasticceria - Ferenc Molnár: Piccola Pasticceria

Piccola Pasticceria

5/5 12/04/2017

Vantaggi

un classico

Svantaggi

niente

Un classico datato 1951. Edito dall'Oglio. Scritto da Ferenc Molnar. Sicuramente un libro di altri tempi, scritto con galanteria. L'inizio è l'inquadratura di una signora sotto la pencilina di una stazione. Aspetta una ragazza. Quando la ragazza arriva partono verso un vecchio penitenziario dell'Ungheria. La ragazzina si chiama Lenke Rimmer ed è la figlia del direttore della prigione. Torna a casa dal collegio con tutti i suoi vestitini color pallido e tutte quelle cose da signorine che stonavano decisamente con l'ambiente triste in cui ella abitava. Narrato con toni pacati in un epoca in cui erano ancora i padri a scegliere i mariti per le figlie. Il marito in questione si chiamava Mikòs, un avvocato che aspetta la grande occasione. Location del racconto la pasticceria Da Korè. Una vecchia bottega di paese. Un parveneu di dolcezze con tazze di cioccolata calda. Un furto nella pasticceria è la grande occasione che Mikòs aspetta. Un classico intramontabile da leggere.
opinione inserita da marj71
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