Opinione su Racconti del terrore - Edgar Allan Poe: Fascino onirico e inquietudine
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Fascino onirico e inquietudine
29/09/2019
Vantaggi
Scrittura onirica, ricco di dettagli gotici e inquietanti
Svantaggi
Il significato dei suoi racconti è spesso difficile da interpretare
Come credo tutti saprete, Edgar Allan Poe fu un grande scrittore di racconti nei primi anni del 1800. La sua raccolta di storie del terrore è caratterizzata da un continuo fascino onirico e uno stile gotico che vi lascerà con il fiato sospeso. I suoi scritti sono sempre ricchi di malinconia, sensazioni a metà tra la realtà e il delirio, e la costante armonia della narrazione. A parer mio, sono chiamati del terrore non perché siano particolarmente spaventosi ma perché il lettore non riesce mai davvero a comprendere il significato della storia e percepisce questa costante inquietudine onirica che sfuma su tutta la vicenda. Secondo me, in questa raccolta, i suoi lavori più belli restano "Il Silenzio"(molto corto ma in assoluto il mio preferito), "Il cuore rivelatore" e "Ligeia". Tra fantasmi, strani omicidi, e incontri con il Diavolo, le sue storie sono ricche di originalità e stimolo poetico, quasi melodiose. Personalmente è uno degli scrittori classici che amo di più, con cui è più facile entrare n sintonia ma che allo stesso tempo è difficile da capire. Forse è proprio per questo che la sua scrittura rimane sempre affascinante e misteriosa. Da leggere assolutamente almeno una volta nella vita!
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