Opinione su Racconti popolari e fiabe islandesi - Gianna Chiesa Isnardi: Come conoscere un popolo...

Come conoscere un popolo...

29/03/2017

Vantaggi

divertirsi e conoscere

Svantaggi

nessuno


Io adoro l'Islanda e anche la sua letteratura, per es. uno dei miei autori preferiti è Indridason, un giallista fenomenale, per cui sono sempre alla ricerca di libri provenienti da quel paese, cosa non facile in quanto mancano traduttori in questa lingua non proprio facile,
Cercando in Internet, mi sono imbattuta in questo -Racconti popolari e fiabe islandesi- che ho subito acquistato. Credo infatti che per capire l’anima di un popolo, non ci sia niente di meglio che leggere gli antichi racconti popolari e le fiabe che oltre a divertire, nascondono usi costumi tradizioni modi di pensare di una nazione.
Naturalmente non c’è autore in quanto gli inventori, i creatori di queste storie si sono persi nella notte dei tempi, in quanto tramandate a voce di padre in figlio finché finalmente sono stati messe per iscritto, ma naturalmente costui non ne era certo l’autore. In questo caso ci fu un raccoglitore, precisamente Jorn Arnason che lo pubblicò nel 1961, e per l’edizione italiana la traduttrice e curatrice è Gianna Chiesa Isnardi.
In questo libro troviamo tutti i personaggi appartenenti ai miti, alle leggende e alle antiche credenze, dagli elfi ai troll, dalle streghe agli eroi, da Dio al Suo naturale nemico, il Diavolo.
Ancora oggi gli Islandesi (per una percentuale altissima) credono negli elfi, esseri che sembrano uomini con le orecchie a punta, che si muovono di notte e appaiono a chi vogliono e possono essere sia benevoli che malevoli, per cui...dicono, è meglio non urtarli. Così non è difficile trovare per es. una strada che stranamente va a zig zag solo perché una roccia degli elfi non è stata spostata...per prudenza. Ma chi sono gli elfi?
La loro origine pare risalga addirittura alla Creazione…
C’era una volta un uomo che viaggiando, si smarrì e chiese ricovero in una fattoria che aveva trovato casualmente: in essa vivevano una vecchia e due donne. Portato alla sua camera, l’uomo chiese la compagnia di una delle ragazze e la cosa fu accettata. Ma non appena cercò di abbracciarla, toccò solo aria e si spaventò moto perché vedeva perfettamente ma non poteva toccare. Chieste spiegazioni, seppe che la donna apparteneva al popolo invisibile cioè agli elfi: quando gli Angeli si ribellarono a Dio, i Ribelli e i loro complici furono cacciati dal Paradiso, ma tutti quelli che furono ignavi, cioè non presero alcuna posizione, furono condannati a vivere sulla terra, come spiriti…
Questo è un esempio dei racconti che si possono trovare nel libro: racconti corti, semplici, chiari che ci spiegano dietro le righe la vecchia cultura nata dal popolo. E in effetti (lo sa chi è stato in Islanda) le sabbie nere, i vapori vulcanici che a volte si alzano all’improvviso, fanghi bollenti e fumosi, acque calde vicino ai ghiacci, la lava bloccate in massi dalle posizioni e forme piu’ assurde, fanno davvero pensare a visioni e a un paese misterioso e fatato...

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little51

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Altre opinioni degli utenti su Racconti popolari e fiabe islandesi - Gianna Chiesa Isnardi

  • zafferano
    opinione inserita da zafferano il 13/05/2017
    Attratto dal titolo della copertina " Racconti popolari e fiabe islandesi " ho avuto modo di conoscere a fondo il pensiero della scrittrice Gianna Chiesa e vi confesso di essere stato pienamente appag...
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