Opinione su Ratatouille: Una ricetta equilibrata
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Una ricetta equilibrata
5/5 23/11/2018
Vantaggi
Personaggi, ambientazione, storia, messaggio
Svantaggi
Per i miei gusti personali un filino troppo romantico e dolce
Secondo me questo è uno dei film più facili da apprezzare fra tutti quelli della Disney-Pixar, perchè è una ricetta sapientemente dosata di avventura, romanticismo, riscatto ed emotività, tutte tematiche che facilmente colpiscono e interessano il grande pubblico. Di solito però un prodotto del genere finisce per essere banale, mentre per Ratatouille questo non succede. Certo, la storia non contiene chissà che profondi picchi di filosofia umana e personalmente ogni tanto la trovo un po' troppo dolce e un po' troppo "franscese", ma riesce a raccontarsi con una vivacità eppure una sensibilità notevoli. Protagoniste sono le vicende di un piccolo topo, Remy, che da sempre ha un grande sogno: quello di diventare uno chef. Il suo idolo è un cuoco di nome Gusteau, diffusore dello slogan "chiunque può cucinare" e autore di un famoso libro di ricette, oltre che proprietario di un ristorante a Parigi. Purtroppo ognuno ha le sue disgrazie e da un lato vediamo Remy combattere continuamente con la sua famiglia e con le "tradizioni" del suo popolo, che lo vorrebbero un semplice ratto vorace di rifiuti; dall'altro lato alla morte di Gusteau il ristorante cade in disgrazia e l'assortita brigata di cucina deve cercare di farlo funzionare. Sarà il caso o forse il destino a far incontrare Remy e il nuovo giovane sguattero del ristorante, Alfredo Linguini. La loro amicizia clandestina e movimentata cambierà molte cose e molti cuori e sfiderà tutte le convenzioni. Si alternano scene esilaranti ad altre molto commoventi e viene fatto un uso incredibilmente fluido delle movenze in 3D (oltre che della musica francese in stile Amélie). Il ritmo è vivace e non ha nessuna caduta, inoltre trovo moto bello ed edificante il messaggio di base sulla diversità, sulla reciproca accettazione e sull'avere la forza di inseguire i propri sogni cecchè ne dicano il mondo o la famiglia. Spettacolare il personaggio di Ego e la sua evoluzione verso il finale. Curiosa anche l'ambientazione, una cucina di un grande ristorante, che non potrà non coinvolgere qualunque bambino/a abbia mire da cuoco. Addirittura ne abbiamo visto un pezzo durante il corso HCCP. Molto consigliato.
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