Opinione su Sagra Olio di semi di arachide: Burro di Arachidi fatto SAGRA? Si può!
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Burro di Arachidi fatto SAGRA? Si può!
5/5 09/05/2017
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Svantaggi
Nessuno
Cerco di ridurre il più possibile l’utilizzo di ogni tipologia di olio sia per condire a crudo sia nella preparazione di impasti (brise senza burro, pizza, pane, ecc.) sia per cucinare ed impiego l’extra vergine d’oliva SAGRA ‘Il Grandulivo’ ad eccezione di alcune fritture ad immersione oppure utilizzando la friggitrice Tefal ActiFry FZ 7000 con l’accessorio snacking per cucinare finger food, dove impiego l’Olio di Arachidi (per il suo punto di fumo di 180° centigradi) preferibilmente SAGRA altrimenti CARAPELLI ma se ho bisogno di preparare il Burro di Arachidi (mescolandolo al trito di noccioline che ricavo dagli arachidi tostati) adopero esclusivamente SAGRA in quanto la sua percentuale di accidi grassi saturi è inferiore e la sua percentuale di monoinsaturi, polinsaturi e Vitamina E è superiore rispetto al CARAPELLI. Nonostante in tanti non friggono con l’extra vergine d’oliva per il suo gusto più deciso oltre che per il costo, devo ammettere che avendo una friggitrice a basso consumo d’olio (per farvi una idea: un cucchiaio per 1Kg. di patate fritte) mi piace molto di più dell’Olio di Arachidi che limito alle preparazioni di cibi fritti dove oltre la pastella i ripieni siano esclusivamente di formaggio e salumi… ma quando insieme a quest’ultimi ci sono gli ortaggi (zucchine, funghi, melanzane) entra in gioco l’extra vergine. Disponibile nei formati da 1lt e 2lt. Il mio SUGGERIMENTO alla SAGRA: sostituire la bottiglia in plastica col vetro, commercializzarlo ulteriormente nel formato da 500ml e produrre il 'Burro di Arachidi'.
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