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1 Opinioni per Stiftelsen Nobels Fredssenter (Fondazione Nobel - Peace Center)
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  • sheffield18
    La Pace, solo la Pace Foto allegate
    opinione inserita da sheffield18 il 25/10/2020
    Ad Oslo, in pieno centro lungo la passeggiata sul mare, si trova un museo particolarissimo che non avevo mai visitato nelle diverse volte che sono stata nella capitale della Norvegia: si tratta di quello che comunemente si chiama il Museo della Pace, o meglio, per la precisione lo Stiftelsen Nobels Fredssenter, cioè il Centro della Pace della Fondazione Nobel, inaugurato nel 2005. Quando si parla di Premi Nobel, si pensa immediatamente alla città di Stoccolma in Svezia: non tutti sanno però che la consegna del Premo Nobel della Pace non avviene nella capitale svedese, ma per tradizione qui ad Oslo. Il grande scienziato Alfred Nobel (1833-1866) fu l'uomo che inventò la dinamite, rendendo cioè stabile la nitroglicerina facile all'esplosione con la semplice aggiunta di farina fossile o semplicemente di segatura, invenzione utilissima nel campo del lavoro, per esempio per i minatori. Purtroppo però l'uso della dinamite fu ben diverso, riservato soprattutto alla guerra, quindi Nobel sconvolto e preoccupato dalle conseguenze della sua invenzione, decise di dedicare i suoi guadagni per istituire il Premio che porta il suo nome e che ogni anno concede un riconoscimento nell'ambito della Fisica, della Chimica, della Medicina, della Letteratura, della Pace e successivamente anche dell'Economia. Tutti i premi sono consegnati a Stoccolma dal re di Svezia, ma quello della pace a Oslo dal re di Norvegiat, utti gli anni, il 10 di Dicembre nel Municipio di Oslo, esattamente di fronte al Museo che parla dei Premi concessi e della storia generale del Premio. Il cuore pulsante del Museo è una sala toccante, suggestiva, ricca di atmosfera: è quella che io chiamo la “sala delle luci” che in realtà è la sala della anime, il Nobels Hage, il Giardino delle luci. Centinaia di piccole lampadine segnanono il percorso che passa da una fotografia (piccola) all'altra degli uomini e donne speciali che combattendo per la pace. hanno ricevuto negli anni il Premio Nobel. Mi è piaciuto percorrere con calma, nel silenzio e nella pace che caratterizzano il Museo il percorso della sala guardando le foto e leggendo le frasi segnate per ricordare a tutti che nell'Umanità c'è ancora del buono. Legata al museo, da poco tempo si è sviluppata una bellissima tradizione, la cosiddetta “Peace Dove” o Colomba della Pace. Da Aprile ad Ottobre, tutti i Venerdì, esattamente alle ore 12, mezzogiorno, viene lasciata volare dal Museo della Pace la Peace Dove, la colomba bianca della Pace. Essa tutti i venerdì viene consegnata al Museo dal Norwegian Carrier Pigeon Society: la colomba rilasciata (che può raggiungere anche la velocità di 80 o 100 km/h) torna trovando sempre la strada di casa. Mentre la finestra del Museo si apre e la colomba vola via, dal Museo arriva la musica della canzone Give Peace a Chance di John Lennon; nei mesi invernali la cerimonia diventa digitale, naturalmente con molto meno fascino. Andando verso l'uscita, mi ha colpito molto un'altra sala, quella riservata a bambini e ragazzi o semplicemente alle persone che vogliono scrivere qualcosa sulla pace, un loro pensiero, un loro augurio, una preghiera: leggere queste parole semplici e partite dal cuore, sicure o tremanti, calligrafie a volte infantili a volte adulte di gente di tutto il Mondo ed appese a ricordo è di forte impatto e sinceramente comunicano speranza e pace. Museo assolutamente da visitare.
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    forte interesse - atmosfera di speranza
    nessuno