Opinione su Taccuino di un vecchio sporcaccione - Charles Bukowski: Da leggere, come tutte le opere di Bukowski

Da leggere, come tutte le opere di Bukowski

5/5 21/09/2016

Vantaggi

La vitalità che trapela da queste pagine

Svantaggi

Il linguaggio e le tematiche crude non sono adatte a tutti

Bukowski era uno scrittore e un uomo molto particolare. In un suo racconto dice che tutto di lui era merda, a parte le gambe. Misantropo, solitario, alcolista, giocatore di azzardo, velatamente (e nemmeno troppo) pedofilo, donnaiolo incallito... Odiava l'America "normale", che pure ne ha infine scoperto il talento rendendolo famoso. Scriveva racconti, un genere ostico all'Italia contemporanea, eppure i suoi libri si leggono ancora, qui come ovunque. Il Taccuino è una raccolta di note e riflessioni dell'autore, del tutto simile ai suoi racconti per impostazione e stile. Entriamo così nel mondo cinico dello scrittore: cinico ma non vuoto. e anzi io ho sempre avuto l'impressione che il suo essere misantropo derivasse in buona parte, o totalmente da questo, dal rilevare la vacuità delle esistenze normali. Nonostante il linguaggio crudo, più che nei suoi racconti, e il sapore di misere realtà e squallore che trapela da queste pagine, c'è come un sottofondo poetico, pur se amaro, che rende ragione del successo di Bukowski come scrittore. Io l'ho apprezzato moltissimo, come tutte le opere di Bukowski
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