Opinione su True Blood: Sangue sintetico

Sangue sintetico

3/5 10/04/2019

Vantaggi

Ritmo buono, idea originale, significati e metafore

Svantaggi

Storielle d'amore noiose e sesso ripetitivo e banale

Serie tv nata nel 2008 e trasmessa fino al 2014, per cui conclusa e recuperabile, ma sfortunatamente non presente su Netflix o altri portali di streaming legale che non siano Sky. Tuttavia nella mia biblioteca sono presenti i dvd. La trama è particolare e ricordo di averne sentito parlare molti anni fa, ma poi chissà perchè non mi era mai scoccata la scintilla giusta per cominciarla. La serie è di genere fantastico e drammatico (con varie scene horror ed erotiche, per cui adatta a un pubblico adulto) ed è ambientata principalmente in Louisiana. In America gli umani e i vampiri, usciti "alla luce del sole"-per così dire- dopo secoli di persecuzioni, esistono come due gruppi distinti e che si sopportano a malapena, ma riescono a convivere grazie all'invenzione del sangue sintetico chiamato True Blood, che consente ai vampiri di cibarsi di qualcosa che non siano gli umani. Purtroppo però non tutto va a gonfie vele e l'odio nei confronti della "minoranza" della notte continua a crescere. Poteva essere una serie tv di tutt'altra impostazione e spessore, anche perchè tratta dei temi che non sono per niente stupidi: sappiamo bene che l'America e in generale il mondo ha problemi ad accettare etnie, orientamenti sessuali e religiosi che non corrispondano al classico bianco-etero-cristiano. Con la metafora dei vampiri, rappresentati molto bene dal gioco di parole degli estremisti "God hates fangs" (Dio odia le zanne. Lo slogan originale è God hates fag, Dio odia i finocchi) si rappresentano questi scontri ideologici in una chiave fantasy che sa intrattenere e coinvolgere ma fa anche pensare. Gli appassionati del surreale e dell'horror la troveranno sicuramente piacevole. Anche il ritmo non è malaccio e tutte le stagioni si lasciano guardare abbastanza scorrevolmente, a parte alcuni pezzi e qualche puntata dove succede poco e il calando verso il finale, come purtroppo accade a molte serie tv. Per renderlo un prodotto più adulto e più significativo per il cinema avrei evitato le scene di sesso così ripetitive e standard (meglio poco ma buono,!), avrei messo più attenzione sui vissuti e le riflessioni dei personaggi e avrei evitato tutte le storielle tira e molla adolescenziali. E avrei fatto morire Sookie tipo al primo episodio della prima stagione, per quanto è antipatica e fiacca come protagonista femminile. Resta comunque una serie carina e che con 7 stagioni si presta molto bene al binge watching.
opinione inserita da exelidin
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.

Altre opinioni su True Blood

  • TB - Tutta la nostra esistenza è pura follia cit.
    di anto776
    Ho visto questa serie più volte, trovandola abbastanza buona per chi piace il genere. La trama ruota intorno alla vita di Sookie Steakhouse una cameriera con doti da telepate che vive a Bon Temps, in …
    Continua a leggere »
  • in dubbio!
    di franzd
    Una serie televisiva nata dal solito concetto dei vampiri bellocci e che con il vero spirito horror di cui dovrebbero far parte, va a farsi benedire... un'altra serie televisiva che segue la scia di u…
    Continua a leggere »
  • True Blood
    di supermitica
    True Blood è una serie tv che non ho mai seguito con costanza né credo di essere mai arrivata a vedere una stagione completa senza annoiarmi prima, anzi sono più che contenta che sia finito e che orma…
    Continua a leggere »
  • True Blood
    di suckitandsee17
    True Blood è l'ennesima serie sui vampiri di cui la televisione a mio avviso non aveva bisogno, ma capisco che nello scorso decennio bisognava cavalcare l'onda creata da Twilght e che una serie sui va…
    Continua a leggere »
  • True Blood
    di roxena
    Adoro questa serie televisiva e non capisco perchè alcune persone ne parlino male. Probabilmente non è una visione consigliabile per tutti, ma a chi piace il genere un pò horror/fantasy non può che ap…
    Continua a leggere »