Opinione su Un'anima persa - Giovanni Arpino: Un'anima persa
Un'anima persa
28/05/2018
Vantaggi
Sorprendente!
Svantaggi
-
Impostata sulla tecnica del romanzo giallo, "Un'anima persa" narra le vicende di un ragazzo, Tino, che recatosi per alcuni giorni a Torino in casa degli zii, scopre un brutto segreto di famiglia: lo zio ingegnere, che si presenta esemplarmente impegnato nel lavoro, conduce invece una vita viziosa, distruggendo il patrimonio della moglie e dando ad intendere di avere un fratello malato, ricoverato in una villa: così ha modo di sfogare più liberamente i suoi vizi e le sue smanie; ma non tarderà a cadere in piena follia.
Romanzo dagli esiti sorprendenti, "Un'anima persa" conduce con bravura il tema dello sdoppiamento del personaggio.
Tema non raro nella narrativa (ad esempio ne "La metamorfosi di Kafka); ma qui supera il puro caso individuale, ed assume, attraverso un'accorta tecnica espositiva e con l'accavallarsi di motivi di tensione, un significato simbolico: che cioè nella follia dell'ingegnere si può vedere ritratta la follia della società contemporanea, con tutti i riflessi negativi che si determinano sulla psiche dei meno preparati: ora nel giovane nipote alla scoperta della condotta dello zio.
Lavoro complesso dunque - in cui non sai, ad esempio, se "anima persa" sia da riferirisi al nipote o allo zio -, e che rivela uno scrittore ormai capace di sviluppare con sicurezza le più intricate tematiche.
Questa opinione rappresenta il parere personale di un membro di Opinioni.it e non di Opinioni.it.
-
trama
-
ambientazione
-
personaggi
-
sviluppo
-
adatto a tutti
Valuta questa opinione
Ti sembra utile quest'opinione?
Scrivi un commento