Opinione su Uno, nessuno, centomila - Luigi Pirandello: un excursus psicologico

un excursus psicologico

4/5 07/03/2017

Vantaggi

letteratura di alto livello

Svantaggi

imprecazioni di troppo nella storia in sè e per sè, letteratura forse troppo di nicchia

Ho amato Pirandello sin da quando cominciai a leggerlo all'istituto magistrale e da allora la sua letteratura figura tra i miei scaffali (e gli e-libri, dato che google play store mi ha fatto il bellissimo regalo del mio preferito dell'autore, Il fu Mattia Pascal). Uno, nessuno e centomila tratta dell'impossibilità di conoscere ogni aspetto e ogni sfaccettatura passati, presenti e futuri di se stessi e degli altri. Se ne accorge, dopo un lungo percorso psicologico che lo porta a quella che amici e familiari riconoscono come pazzia, Vitangelo Moscarda, una volta che la moglie gli fa notare scherzosamente che il naso gli pende verso destra. E a causa di questo innocuo (almeno apparentemente!) e banale incidente, Vitangelo perde moglie, amici, casa e ricchezze. Questo è un libro che non può essere letto superficialmente perchè la tematica è davvero impegnativa. Forse si può considerare, tra le opere di Pirandello, la letteratura più di nicchia. Il lettore potrebbe simpatizzare con il protagonista, condividendone la scelte che lo portano in manicomio, così come riconoscere che di fatto pretendeva l'impossibile. Come si può esigere di essere compresi al cento per cento ogni attimo, quando è impossibile intendere allo stesso modo finanche se stessi? Neanche leggendo nel pensiero si potrebbe, solo Dio può farlo. Ma l'essere umano è imperfetto. Considero Uno, nessuno e centomila materiale di alta letteratura. L'unica cosa che non ho apprezzato non ha a che fare nè con la storia nè men che meno con la tematica, ma con lo stile: le imprecazioni sono di troppo. La loro mancanza non avrebbe certo danneggiato la letteratura, anzi. Ma il vero studioso avrà riguardo unicamente per l'argomento, la vita di Pirandello e il contesto sociale in cui l'autore viveva.
opinione inserita da lolaconiglio
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