Pubblicata il 01/10/2018
Consigliato “La mia prima serie tv!”
VantaggiUna serie cult molto ben fatta
SvantaggiHa qualche annetto
Quanti ricordi mamma mia...adesso la sto rivedendo in inglese, ma la guardavo che avrò avuto sì e no 6 anni su Italia 1, preceduta da Hercules, un'altra serie il cui concept è simile e con cui spesso ci sono state delle sovrapposizioni, solo che il protagonista è un uomo. Xena invece è come da titolo incentrato su una donna, la bellissima Lucy Lawless, l'indomita guerriera forgiata dal fuoco di mille battaglie-giusto per citare la sigla-che salva villaggi sprovveduti, gente indifesa e in generale il mondo da tutte le minacce umane e sovrannaturali che si possano presentare. Con al suo fianco la fedele Gabrielle (Olimpia in italiano) si scontra con soldati, nobili, divinità, mostri, dèi della mitologia greca e qualcuno preso in prestito da altre mitologie. Girata in Nuova Zelanda ma ambientata in una Grecia un po' al limite del fantasy e senza nessuna pretesa storica, ha quell'atmosfera sospesa e cult che affascina ancora nonostante sia una serie abbastanza "vecchia" per i nostri standard sempre più esigenti. Molto interessante il personaggio di Marte, nonchè l'imbranato Corilo. Purtroppo le stagioni sono diverse ed è passato tanto tempo, quindi non ricordo esattamente tutti gli episodi autoconcluisivi, ma ricordo che nelle stagioni più avanti le inferenze con Hercules si fanno più marcate e le storie si intrecciano. Il rapporto tra Xena e Gabrielle è come quello fra Hercules e Iolao: un cameratismo litigioso e molto affettivo che si può leggere come rapporto omoerotico così come no. I combattimenti sono il fulcro dell'azione e il disco tagliente che fa manovre a metà strada tra un drone e un boomerang è ormai entrato nella cultura popolare. Consigliata a tutti gli appassionati nostalgici ma anche a chi vuol vedere uno dei "classici" con ottimi personaggi, azione, ironia e un po' di sentimento.

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