Opinione su Zelig: Zelig, il camaleonte

Zelig, il camaleonte

4/5 15/05/2017

Vantaggi

comicità satira

Svantaggi

nessuno

Mi piacciono tutti i film di Woody Allen e questo, Zelig, (interamente girato in bianco e nero) è uno dei primi che è diventato un vero cult. Esso appartiene al genere comico, ma trattandosi di Allen, è un comico satirico: l'argomento vuole essere quello di chi non esprime mai una propria idea ma riesce a mescolarsi adeguarsi camuffarsi in ogni gruppo in cui si inserisce, Così nel film appare negli Usa un caso ritenuto addirittura psichiatrico: un uomo (interpretato dallo stesso Allen) cambia persino il suo aspetto fisico, ma anche il comportamento e le idee: tra due negri, gli si scurisce la pelle, tra dottori ne assume il comportamento, vicino ad un pilota d'aereo lo diventa lui stesso. E Allen ci dice che il posto più adatto a lui sarebbe stata la Germania nazista e infatti eccolo là che applaude entusiasta Hitler... Ottimo per sorridere ma soprattutto per riflettere.
opinione inserita da little51
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