4,0/5Pubblicata il 05/12/2020
Da leggere assolutamente. Bravissima l'autrice. Scrivere con classe di un tema così importante e delicato come l'eutanasia non è affatto facile. Murgia, con grande eleganza letteraria, è riuscita a ridare la giusta connotazione sociale e culturale ad un "dibattito" di cui si sono appropriati inopportunamente e prepotentemente la politica e la religione più ortodossa. Il valore della vita è un valore assoluto, e su qu…
VantaggiSiamo di fronte ad una scrittrice di razza che ci conduce nella Sardegna più profonda e più schietta, dove sopravvivono costumi antichi come le "fill'e anima". La piccola Maria, protagonista del libro, è appunto una "fill'e anima". Ma questa non è la sola traccia della tradizione dell'isola perché l'altra protagonista, che dà il titolo al romanzo, è colei che pratica l'eutanasia ai vecchietti che non riescono ad andarsene all'altro modo con le sole proprie forze. Un racconto coraggioso quello di Michela Murgia che è solo viziato dal capitolo, per me un po' incongruo, in cui la protagonista si sposta in una grande città del nord da cui dovrà fuggire piena di vergogna.
Svantaggi?????