Pubblicata il 12/05/2017
Valutazione indecisa “Medardo ne fa una per colore!”
Vantaggibreve, la morale contenuta
Svantagginon è il mio genere
Ho letto questo libro solo perché l'ho trovato tra i libri di scuola di mia sorella e così essendo un classico di sole 91 pagine non ho voluto farmelo sfuggire. Di Calvino avevo letto solo alcune novelle tratte da Marcovaldo e devo dire che questa piccola opera non mi ha entusiasmata più di tanto. La storia è quella di Medardo che ferito in guerra da un colpo di cannone anziché morire si smembra in due parti, una troppo buona ed una troppo crudele. Le sue malefatte nel bene e nel male porteranno una serie di sconvolgimenti e anche Pamela, contadinella rozza e un po' goffa che Medardo vorrebbe sposare non è poi così convinta che Medardo stesso sia l'uomo adatto a lei. La morale della favola è la contrapposizione tra bene e male nella stessa persona. Essere troppo buoni o troppo crudeli non ripaga mai, ci vuole sempre un giusto equilibrio per ottenere il meglio da ogni situazione e per affrontare la vita in generale. Nonostante il buon insegnamento questo libro non mi ha colpita. Non rientra nel mio genere di lettura né per la trama un po' stramba né per il linguaggio altrettanto particolare e bizzarro in alcuni passaggi!

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