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2 Opinioni per Ken il guerriero
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  • lapiaga
    Imperdibile
    opinione inserita da lapiaga il 05/04/2020
    Doppiata da cani e censurata senza ritegno, resta comunque una delle saghe post atomiche migliori mai uscite. L'ho vista tutta tantissimi anni fa, e ora sicuramente non avrei la forza di rimettermi a guardarla da capo, soprattutto per via del fatto che il doppiaggio è terribile, anche perché, a quanto mi risulta di capire, le voci le fanno sempre solite 3 persone inespressive. Per il resto è una grande serie, con bei personaggi e scene davvero epiche. Il grosso problema è che è infinita. È una delle serie più lunghe che ho presenti, almeno fra quelle del passato. Tutto gira intorno al personaggio di Kenshiro, il depositario dell’antica arte marziale della scuola di Hokuto, che si trova ad affrontare, insieme ad altri personaggi, alcuni guerrieri della scuola di Nanto e soprattutto il fratellastro Raul che vuoi diventare dominatore della terra devastata da un disastro nucleare. Assolutamente iconico, trae moltissimo da Mad Max e dai film di avventura anni 70. Il character design è fatto molto bene, e soprattutto per quanto riguarda la versione non doppiata, originale giapponese, che si trova con i sottotitoli, anche la colonna sonora è molto buona.
    Saga epica
    Doppiaggio terribile, incredibilmente violenta
  • fb-10156029227389479
    Fantastico guerriero
    opinione inserita da Vincenzo Wood il 16/01/2020
    La storia, come dice l’incipit della sigla che apre ogni puntata, è ambientata alla fine del ventesimo secolo. Siamo in un futuro post-apocalittico dove al mondo, sconvolto dalle esplosioni di bombe atomiche di una nuova guerra, l'unica legge rimasta è quella del più forte. Ed in questo scenario le persone più forti sono i maestri della divina scuola di Hokuto e della scuola di Nanto, due antiche scuole di arti marziali. Una storia cruda e violenta, dove la morte (spesso vista dai deboli come unica liberazione) e la sofferenza inflitta gratuitamente sono evidenti e mostrati quasi senza filtri. E' una storia dove l’uomo mostra il lato peggiore di se, dando ancora una volta il senso di banalità del male, contrapposto all'altro fatto di sacrificio e speranza. In assoluto quindi uno dei migliori cartoni animati realizzati negli anni ottanta. Il personaggio principale, filo conduttore fra le serie, è il legittimo successore della Divina Scuola di Hokuto: Kenshiro, noto anche semplicemente come Ken. Nel corso delle serie, con trame principali e secondarie, Ken affronterà di volta in volta nemici e a volte anche amici in un crescendo di emozioni e violenza. Sebbene certe trame secondarie, soprattutto per costruzione, possano risultare ripetitive (come succede in altre serie come Saint Seya), il cartone non scendo mai di ritmo coinvolgendo appieno per tutte le serie. Imperdibile
    trama coinvolgente
    nessuno