La banda degli onesti (film)

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,0/5Pubblicata il 08/05/2018
Consigliato

“Fin troppo onesti!”

Vantaggicarino
Svantagginon è il mio preferito
La banda degli onesti è una commedia italiana in bianco e nero girata a Roma nel 1956 per la regia di Camillo Mastrocinque. Ho avuto modo di vedere questo film per la prima volta domenica mattina in tv grazie a qualche oretta di meritato relax sul divano. Ne avevo sempre sentito parlare e così mi sono goduta questa simpatica commedia che vede come protagonisti Totò e Peppino de Filippo, rispettivamente portiere e tipografo entrambi abitanti nello stesso palazzo. Totò entra in possesso di una valigia contenente carta filigranata e tutto l'occorrente per fabbricare biglietti da 10.000 lire ma ha bisogno dell'aiuto del tipografo e di un altro inquilino che di mestiere fa il pittore per poter iniziare a produrre banconote. Nel frattempo, quello che nel film è il figlio finanziere di Totò, Michele, ritorna a Roma per indagare sullo spaccio di banconote false. Ci sarà da ridere! E' un film molto piacevole e scorrevole che ti tiene incollato allo schermo per vedere che cosa succederà nella scena successiva. E' un umorismo pulito e genuino senza volgarità né doppi sensi. Belle le sceneggiature d'altri tempi, ben eseguiti i dialoghi e la recitazione di questi due grandi attori italiani che sono un vero vanto del nostro cinema. Per un po' di spensieratezza, è un film che va visto!

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