La gabbianella e il gatto
Vantaggi
personaggi memorabili, trama originale, grafica semplice e graziosa, adatto a tutti
Svantaggi
tanto tanto commovente, mette un pò d'ansia, un pò surreale
Questo lungometraggio animato è ispirato al famosissimo romanzo di Sepùlveda ed è uno dei film d'animazione che mi è rimasto più impresso dalla mia infazia fino ad oggi. La trama è piuttosto origianale, ma si possono riscontrare alcune differenze tra quella del film e quella del libro. La vicenda narra di un bel gruppo di gatti del porto alle prese con dei ratti spietati. La vita di uno dei bei gattoni di nome Zorba viene presto sconvolta dall'arrivo nel suo giardino della gabbiana Kengha che è ricoperta di petrolio nero preso durante un tuffo nel mare. La gabbiana non sta bene e non le rimane molto da vivere, con le ultime forze depone il suo uovo proprio nel gardino di Zorba e chiede al gatto di mantenere una promessa: di prendersi cura del pulcino che nascerà e di insegnargli a volare. Zorba all'inizio è diffidente, ma poi il suo cuore tenero cede alla richiesta della gabbiana. Insieme agli altri gatti del porto riesce a ''covare'' l'uovo e il pulcino che nasce sarà una bellissima pulcina chiamata Fortunata. La piccola sarà da proteggere, sarà l'obiettivo di alcuni malvagi ratti. Purtroppo non si sentirà mai integrata del tutto nel mondo dei gatti, perchè la sua specie è differente. I gatti cercheranno di insegnarle a volare e alla fine ci riusciranno e vedranno la gabbiana andare via con il suo stormo, grata per tutte le cure dei felini. Il film è senza dubbio adatto a tutti, ma fin da piccola mi ha sempre trasmesso un pochetto di ansia per alcune scene toccanti e per alcuni stati d'animo della piccola gabbiana. Commovente finale incerto. Grafica semplice, colorata e facilmente comprensibile. Persoanaggi indimenticabili e musiche memorabili.
Questa opinione rappresenta il parere personale di un membro di Opinioni.it e non di Opinioni.it.
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