LA SIGNORA DI WILDFELL HALL- Anne Bronte

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5,0/5Pubblicata il 08/07/2020
Consigliato

“Splendido ...letto tutto in un fiato!”

VantaggiIl testo conferma che l’originalità di Anne Brontë, morta a soli 29 anni, non è inferiore a quella delle sorelle Charlotte ed Emily e che La signora di Wildfell Hall “merita di essere annoverato tra i più interessanti romanzi all'origine del realismo moderno”
SvantaggiNO
The Tenant of Wildfell Hall è il secondo romanzo di Anne Brontë (1820-1849) dopo Agnes Grey, pubblicato in tre volumi con lo pseudonimo di Acton Bell nel giugno 1848 dall’editore londinese T. C. Newby. Il testo per i temi trattati e per la franchezza del linguaggio attirò subito una serie di polemiche e l’interesse dei lettori che ne decretarono il successo. La signora di Wildfell Hall, il romanzo epistolare scritto dalla più giovane delle sorelle Bronte, la trama si snoda attraverso le missive dei due protagonisti, Gilbert scrive a un caro amico, Helen sotto forma di diario, a suo fratello. Gilbert Markham è un uomo “semplice”, “pratico”, “quotidiano”, amante del bello e della cultura in generale, Helen Graham è uno spirito ribelle e contraddittorio, artista, avida lettrice dal carattere impulsivo e determinato. Una “fallen woman” “donna perduta” secondo l’ipocrita moralità della piccola comunità rurale della costa nordica, dove Mrs Graham ha trovato rifugio. Una personalità distante anni luce dal modello femminile vittoriano allora in voga, di donna sottomessa e vulnerabile. Così l’acume di Anne aveva concepito la figura di Helen vittima di un marito alcolizzato tanto simile al fratello Branwell Bronte, anche se privo della sua straordinaria sensibilità d’artista.

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