L'amica geniale - Elena ferrante

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,0/5Pubblicata il 07/03/2020
Consigliato

“Tra amicizia e povertà!”

Vantaggibel libro
Svantaggibisogna per forza comprare il sequel
Ho ricevuto in prestito questo libro che mi incuriosiva leggere e l'ho finito in soli tre giorni nonostante si articoli in 323 pagine. Si tratta de "L'amica Geniale" scritto da Elena Ferrante da cui è stato tratto anche uno sceneggiato televisivo e che ha come sequel ben tre libri che penso proprio di leggere. La protagonista è Elena Greco, soprannominata Lenù. Un giorno riceve la telefonata disperata di Rino, quarantenne nulla facente, mammone e lamentone che le comunica l'ennesima scomparsa di sua madre Raffaella, grande amica di Elena che da sempre soprannomina Lila. Elena è convinta che Lila voglia semplicemente essere lasciata in pace e decide così di raccontare per filo e per segno la loro storia che parte da lontano. Veniamo così catapultati nei rioni poveri di una Napoli degli anni 50 dove Lenù e Lila stringono un'amicizia speciale. Lila ha un forte ascendente su Lenù, è combattiva, volitiva, cattiva. Quest'ultimo è l'aggettivo che più spesso ricorre nel corso della narrazione quando si deve descrivere Lila, ma Lenù le vuole un bene dell'anima, lei così insicura ed intellettuale. Profondamente diverse la loro è un'amicizia solida, forte, con alcune parentesi dolorose, tante diversità, un quartiere che non perdona, dove la povertà e la violenza sono sempre all'ordine del giorno. Lenù, Lila e tutti gli altri ragazzi del quartiere che compaiono come co - protagonisti crescono, cambiano, vanno a lavorare ed anche Lila decide di sposarsi. Il libro si interrompe in quella che è un'immagine chiave ma che non è la conclusione definitiva della storia. Si capisce chiaramente che bisogna leggere "Storia del nuovo cognome" se vogliamo capire cosa succederà ancora. E' un libro che ho letto volentieri. Forte, intenso, riflessivo a tratti, violento in altri non tanto per le azioni in sé per sé quanto per intensità della narrazione, è una storia che colpisce che ti spinge ad andare avanti a leggere per scoprire cosa succederà dopo. Sembra di avere davanti agli occhi questo gruppo di ragazzi, le strade del quartiere, i loro vestiti poveri, le bottegucce, le urla di disperazione che si percepiscono durante i litigi. Mi è piaciuto, vale la pena leggerlo!

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