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3 Opinioni per Lungo petalo di mare- Isabel Allende
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  • clary
    Davvero bello!
    opinione inserita da clary il 23/07/2020
    Un libro per chi si sente sempre uno straniero, per chi ama le storie vere e quelle in cui non è tutto detto. È la storia di tre generazioni, di fughe e di radici. Mezzo secolo di storia, in poco più di 300 pagine che scoppiano di vita. In questo libro c'è di tutto. La guerra e l'orrore che porta con sé, ovunque avvenga e in nome di qualunque ideale, amore, famiglia e un personaggio che si sente esule per una vita e poi impara a sentirsi a casa un po' dappertutto. Romanzo storico e sociale in cui si intrecciano storie di amore e passione che solo la Allende sa raccontare e che si evolvono senza mai nulla di scontato. La storia è la grande protagonista, ma una storia sempre poco nota ai più e che emerge con forte senso civico e con enorme voglia di rivalsa. La forza delle donne e le risorse che le stesse sanno custodire creano personaggi che rimangono impressi e da cui non vorresti mai staccarti. Allende è una garanzia. Ho ricevuto questo libro e l‘ho apprezzato. La parte che ho amato maggiormente è stata quella in cui si fa riferimento a Roser ed al medico Víctor, personaggi che restano nel cuore. La solidarietà e l’idea dell’integrazione che aleggiano in tutto il romanzo sono i compagni di viaggio di quest’incredibile avventura tra le pagine del libro. Consigliatissimo.
    splendido
    personalmente non trovati
  • fb-656
    opinione inserita da Silvia Bollini il 23/07/2020
    Siamo nel 1939, la guerra civile spagnola sta giungendo alla sua conclusione, il clima politico europeo è preoccupante a causa della forza e della devastazione dei regimi dittatoriali che stanno prendendo sempre più campo. Victor Dalmau era entrato nell’esercito repubblicano nel 1936, come quasi tut...
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    100%
    La scrittrice porta a termine una vera e propria opera di ricostruzione che va dalle condizioni del viaggio a quelle di maggiore integrazione. Fatti e persone citate e narrate sono reali e quei pochi che sono inventati sono il ispirati a uomini e donne realmente conosciuti e incontrati dall’Allende.
    personalmente non trovati
  • blase
    Esilio e radici, legami e storia
    opinione inserita da blase il 15/07/2020
    Ho apprezzato molto alcuni libri dell’autrice cilena, probabilmente, la considero una delle mie letture preferite, un piccolo tesoro da conservare per i momenti più rilassati da passare con un buon libro. Il "Lungo petalo di mare" è uno dei suoi ultimi lavori e devo dire di esser riuscita a tornare un po’ indietro negli anni con la fantasia, la lettura è stata veloce, interessante grazie alla scrittura scorrevole. Molto bella e coinvolgente la parte sulla "retirada" spagnola con il conseguente grande esodo, ripasso doveroso di un passato vergognoso. L’inserimento di alcuni stralci poetici di Neruda e l’omaggio nel testo alla sua vita. Siamo nel 1939, guerra civile spagnola. Il il clima politico europeo è preoccupante a causa della forza e della devastazione dei regimi dittatoriali che stanno prendendo sempre più campo. Victor e Guillem Dalmau, fratelli, non militavano in alcun partito politico, ma la diffidenza di entrambi nei confronti delle autorità e di qualsiasi tipo di governo li portava a schierarsi con gli anarchici. Esilio e radici, legami e storia. Una storia dimenticata, una storia di fatto attuale e composta da profughi, accoglienza, perdita, dolore, lasciti, separazione. La scrittrice porta a termine una vera e propria opera di ricostruzione che va dalle condizioni del viaggio a quelle di maggiore integrazione. La lettura mi ha preso in fretta, entrare nella storia è semplice e difficile è uscirne. Commovente e delicato.
    La lettura mi ha preso in fretta, entrare nella storia è semplice e difficile è uscirne. Commovente e delicato.
    personalmente non trovati