Opinione su Nel segno della pecora - Haruki Murakami: Stranissimoooo!!!!

Stranissimoooo!!!!

2/5 16/06/2020

Vantaggi

Non manca di certo la componente onirica, che personalmente evidenzio, mettendola ogni volta come "primo piano" tra le caratteristiche dell'autore. Vi troviamo anche la "sottomissione" dell'uomo di fronte al potere corrotto o - corruttibile - della politica.

Svantaggi

stranissimo

Considerata l'opera d'esordio del grande Murakami, cosa che ho saputo nel mio percorso che,tra l'altro scoperto essere una sorta di viaggio a "ritroso", di questo genio letterario. Durante la lettura,che battezzerei più adeguatamente con il nome "avventura" di "Nel segno della pecora" ho avuto la sensazione di trovare "le radici dell'animo dello scrittore",che in seguito si vedranno rielaborate, approfondite nei suoi successivi lavori. In questo romanzo, Murakami, getta i semi che diverranno il suo "simbolo distintivo": la sconfinante solitudine umana, la nostalgia degli anni settanta,con una costante melodia rock e jazz che come una colonna sonora crea perfetto circuito d'emozioni,amalgamandosi perfettamente con i sentimenti dei personaggi che emergono, con le loro storie, dandoci la sensazione di voler farci toccare ogni loro singolo dolore,gioia e respiro... Non manca di certo la componente onirica, che personalmente evidenzio, mettendola ogni volta come "primo piano" tra le caratteristiche dell'autore. Vi troviamo anche la "sottomissione" dell'uomo di fronte al potere corrotto o - corruttibile - della politica. La trama, un'allegoria bizzarra, sembra, più che il tema centrale, una "cornice", che Murakami utilizza per introdurci nel suo mondo surreale mescolato a fatti,personaggi e ambientazioni reali e quotidiane. Le metafore che egli utilizza possiedono un'intimità e una profondità disarmante, già in altre sue opere ho vissuto la lettura come una sorta di "specchio interiore".Ogni volta mi rendo conto di trovarmi di fronte ad un autore che, riconoscendo anche la più piccola e nascosta debolezza umana , non teme in ogni volta di mostrarla,di farla emergere con uno stile narrativo carico di straordinaria potenza.Questo scrittore non teme nulla quando crea, nemmeno le immagini e le figure più surreali che, al primo impatto, possono risultarci grottesche,finiscono con l'appartenere al lettore creando un legame simbiotico,empatico tra esso ed i personaggi.
opinione inserita da blase
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