Pubblicata il 15/07/2017
Consigliato “Un capolavoro intramontabile anche se poco conosciuto”
VantaggiL'atmosfera gotica e angosciante che pervade ogni racconto
SvantaggiAlcuni racconti sono incompleti
In Italia, si sa, si legge poco, e in questa modesta quantità di solito non sono inclusi i racconti, ingiustamente snobbati. Fanno eccezione pochi capolavori del passato come questo libro di Edgar Allan Poe, maestro insuperato nel descrivere atmosfere allucinate e angoscianti, nelle quali spesso si parte con un esordio di apparente normalità e poi... Il mio preferito, in questa raccolta, è Berenice, ma segue di stretta misura Ligeia. Il leit-motiv di entrambi, e degli altri, è sempre lei, la morte. Anche quando non è concreta e celata dietro una maschera rossa la sua presenza è il filo conduttore, che tutto sovrasta e annienta. A renderla più terribile, è l'atmosfera tipica, inimitabile, che riesce a creare Edgar Allan Poe in tutti i suoi racconti, giocando come il gatto con il topo con le paure ancestrali che ognuno di noi subisce e porta dentro. Per quanto mi riguarda, adoro questa raccolta, come tutte le altre dell'autore. Peccato solo che alcuni racconti non siano mai stati portati a termine.

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