Retreat - Nessuna via di fuga

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

5,0/5Pubblicata il 04/11/2017
Consigliato

“Qual è la verità?”

Vantaggitanta tensione e curiosità
Svantagginessuno
Mi è piaciuto moltissimo il film inglese Retreat, parola che può essere tradotta con "ritiro, segregazione" e che ha come sottotitolo italiano "Nessuna via di fuga". Su Sky è stato inserito nel genere thriller, ma esso è un vero multigenere, in quanto è anche drammatico, fantascientifico e horror. I personaggi sono solo 3, ma riescono con un’ottima recitazione a tener ben desta l’attenzione dello spettatore e il clima generale è un po’ all’Agatha Christie, cioè quello di un'assassinio su un’isola da cui non c’è possibilità di fuga. Il film per me è tutto interessante e devo sottolineare che il finale giunge davvero inaspettato. La trama è molto semplice e chiara: i due protagonisti, marito e moglie, dopo un periodo un po’ delicato seguito ad un aborto, decidono di ritornare a fare una vacanza su un’isola dove c’è solo un cottage in affitto e dove sono portati da un vecchio marinaio che dovrà tornare a prenderli dopo una settimana. Dopo qualche giorno, trovano all'esterno della casa un uomo ferito, lo portano in casa e, al suo risveglio, dice loro ciò a cui stentano a credere e da cui iniziano i loro guai...

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