• 1 persona su 1 lo consiglia
Scrivi la tua opinione
  • trama
  • ambientazione
  • personaggi
  • sviluppo
  • adatto a tutti
1 Opinioni per ROMVLVS stagione 1 ( Rovere, Alhaique, Artale - 2020)
Ordina per
Visualizza opinioni
  • little51
    Nel Lazio prima di Roma
    opinione inserita da little51 il 09/12/2020
    Su Sky è ormai totalmente disponibile la prima stagione (10 episodi) di carattere storico – epico intitolata “Romulus” del regista Matteo Rovere già conosciuto per il film “Il primo re”, tra l'altra tutto in latino antico. Avevo tentato di vedere il film ma tra le scene molto tetre e crude e soprattutto l'uso di un latino con pronuncia arcaica, perciò incomprensibile anche se lo conosco, avevo dovuto desistere. Adesso, ho voluto ricimentarmi con la serie tv (presentata al Festival del Cinema di Roma 2020) con lo stessa tema, cioè l'inizio della storia di Roma, anzi la situazione nella zona del Lazio, precedente alla fondazione dell'Urbe, anch'essa girata in latino, ma per fortuna con la traduzione in Italiano. La prima cosa che colpisce in questa serie è la ricostruzione precisa al massimo dei particolari e questo non solo per i costumi e le armi di questi popoli, ma anche per esempio per le case basandosi sui reperti storici e su tutte le informazioni possibili. Insomma ogni dettaglio è visto come fondamentale per la riuscita generale. Siamo nell'VIII secolo a.C. e le città dell'attuale Lazio, circa 30, sono unite nella Lega Latina ma l'unione è messa alla prova da una grave carestia. La crisi scoppia in Albalonga dove il re Numitore viene scalzato e costretto all'esilio dal fratello Amulio che per assicurarsi il pieno potere organizza la morte dei due nipoti, i fratelli gemelli Yemos ed Enitos (Romolo e Remo). Da qui si diparte la storia che porta alla fondazione di Roma e non segue pedestramente la leggenda, ma cerca piuttosto di interpretarla liberamente. Ora, la serie Romvlus (scritto alla latina) segue per la precisione la storia di tre personaggi: Yemos, principe di Alba, nipote di Amulio, Ilia, figlia di Numitor, infine Wiros, schiavo di Velia, che diventerà amico fraterno di Yemos. Devo dire comunque che anche questa produzione di Rovere non mi è piaciuta moltissimo soprattutto per la violenza e l'oscurità che domina.
    Segnala contenuto
    trama ben condotta - cura dei particolri
    storia un po' tetra