Una serie sul dolore
La serie tv the outsider è molto diversa dal libro da cui è tratta non tanto per la narrazione in se, ma per come viene proposta. I ritmi sono veramente strani a tratti accelera e in altri rallenta diventando un po monotono, basta prendere d'esempio il primo e secondo episodio, il primo è lento si prende tantissimo tempo per raccontare i fatti anche i discorsi sono piatti, il secondo episodio invece è molto più frenetico e veloce. negli ultimi episodi per fortuna la serie trova un ritmo narrativo costante, proponendo uno spettacolo delle durata totale di circa sei ore veramente bello. Altra cosa veramente bella della serie sono i momenti al cardiopalma che tengono con il fiato sospeso. Il merito di questa ottima mini serie va dato sopratutto al cast volti tutti più o meno noti ma che sopratutto sanno dare hai loro personaggi una ottima caratterizzazione, Insomma the outsider è una serie sul dramma sulla perdita e il dolore raccontata in modo perfetto.
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