Opinione su Vieni avanti cretino: Un tipo veramente singolare.
5 Opinioni
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Un tipo veramente singolare.
22/07/2020
Vantaggi
semplicemente divertente
Svantaggi
nessuno
Vieni avanti cretino è un film commedia italiano del 1982, ambientato a Roma con protagonista Pasquale Baudaffi un detenuto appena uscito dal carcere romano di Regina Coeli. Ad accoglierlo trova il cugino Gaetano, impiegato presso un ufficio di collocamento, che tenta di aiutarlo per un percorso di reinserimento onesto nella società, proponendogli svariate attività lavorative con impiego immediato. Il Baudaffi comincia ad avere una serie di disavventure come quella che lo vede recarsi presso una casa d'appuntamenti che frequentava prima del suo arresto, che però è ora uno studio dentistico ma lui non se ne accorge. Si registra e in attesa del suo turno ha un discorso surreale e pieno di doppi sensi con un paziente, un ingegnere loquace e invadente con il quale avrà uno scontro quasi fisico che lo porterà ad abbandonare il locale urlando. Uscito dallo studio dentistico, lungo la strada, l'uomo incontra Don Peppino, uno sconosciuto prete manesco in pellegrinaggio a Roma, che lo scambia per un vecchio amico d'infanzia chiamandolo Pasquale Zagaria. Nonostante i due non non si conoscono, chiacchierano in stretto dialetto pugliese e si prendono a schiaffi e sberle come strano segno d'affetto, ma non vado oltre per permettere a chi non abbia mai visto il film di farlo.
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