Opinione su Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato 1971: film dall'aria autentica adatto a tutti, grandi e piccini
7 Opinioni
Scrivi la tua opinione
film dall'aria autentica adatto a tutti, grandi e piccini
5/5 24/08/2019
Vantaggi
adatto a tutti, profumo di autenticità
Svantaggi
perderselo
Avevo visto questo film per tutta la famiglia quand'ero bambina e devo dire che mi aveva parechio divertita. Al punto da ricordarlo per sempre. Willy Wonka ha una fabbrica di cioccolato, ma è solo al mondo. Per trovare e premiare un bambino che spera sarà onesto e diligente, mette allora in atto una sorta di lotteria. Inserisce cinque biglietti vincenti in altrettante tavolette di cioccolata a caso, provenienti dalla sua fabbrica, che poi verranno vendute in giro per il mondo. I cinque bambini fortunati che le troveranno, potranno andare a visitare la fabbrica di Willy Wonka. E uno di loro, alla fine, riceverà un premio speciale. Quattro dei bambini che trovano il biglietto vincente a furia di compere a tappeto di tavolette di cioccolata, sono viziati e capricciosi. Nel contempo, in un imprecisato sobborgo americano vive Charlie, un bambino proveniente da una famiglia molto povera: il padre deceduto, la mamma che fa la lavandaia e tutti i nonni da mantenere, questi perennemente a letto a causa di vecchiaia e debolezza. La loro casa casca a pezzi. Charlie è triste perchè sa che non può competere con gli altri bambini nella ricerca del biglietto vincente: la sua famiglia è troppo povera e di tavolette di cioccolata può averne soltanto due. Nessuna delle quali contiene il quinto biglietto. Ma la vita per Charlie è piena di sorprese: mentre scarta una tavoletta di cioccolata comprata con spiccioli trovati per strada, ascolta che il quinto biglietto rinvenuto è un falso. Charlie trova quello vero nella sua tavoletta di fortuna e da allora iniziano per lui e nonno Joe mille avventure... Questo è il film originale di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, quello diretto da Tim Burton del 2005 è un remake di quest'ultimo. C'è da dire che il remake è più fedele alla trama del racconto di Roald Dahl (per chi non lo sapesse, il film proviene dall'opera per bambini "La fabbrica di cioccolato" del citato autore), ma contrariamente alla mia tendenza a preferire le produzioni cinematografiche più fedeli alle opere scritte, in questo caso do la mia preferenza a questo film del 1971. Vi riscontro, infatti, un certo qual profumo di autenticità: l'ambientazione, il recitare, i costumi, vedo tutto molto più attinente all'epoca in cui l'autore ha vissuto e chissà, forse anche allo spirito dello scrittore. Infatti il racconto è stato pubblicato nel 1964, ispirandosi l'autore ai propri vecchi tempi. Nonostante l'attinenza alla trama del racconto, ho trovato troppo moderna l'interpretazione del remake, pur apprezzando a dovere anch'esso. Consiglio questa versione del 1971 a chiunque non la conoscesse.
2 di 2 persone hanno trovato utile questa opinione
Commenti
Ancora nessun commento.