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1 Opinioni per 1917 (Sam Mendes - 2020)
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  • little51
    Si sta come d'autunno, sugli alberi le foglie Foto allegate
    opinione inserita da little51 il 30/08/2020
    1917 , l'anno più terribile della I Guerra Mondiale, l'anno decisivo su tutti i fronti: qui il regista Sam Mendes ci presenta una storia descritta attraverso i racconti che gli faceva il nonno, una vicenda vera avvenuta sul fronte occidentale franco-tedesco presentata attraverso gli occhi stessi dei soldati, in particolare dei due ragazzi, due semplici caporali, Will e Tom, cui viene affidata una missione impossibile, correre fino alla trincea inglese, la più vicina al territorio nemico per comunicare entro la mattina che l'attacco programmato va annullato in quanto i Tedeschi non si sono affatto ritirati, ma hanno preparato una trappola. I due soldati cominciano a correre e la telecamera li segue continuamente senza tagliare le scene, perchè Mendes usa una sola unica lunga scena che dura quanto l'avventura dei due: quello che ci appare è l'orrore della trincea con fango, ratti a non finire, crateri scavati dalle bombe pieni d'acqua e di cadaveri gonfi perchè, come scriveva Ungaretti “la morte si sconta vivendo”. A Mendes interessa lo spazio e precisamente lo spazio ad altezza di soldato per cui allo spettatore sembra di essere lì e di correre insieme a loro, vedere quello che vedono e vivono loro. Mendes dà poi grande importanza alla luce e mi ha ricordato certi pittori, come Goya o Caravaggio, specie nelle scene che ci presentano la sagoma del soldato e la sua corsa per la salvezza sullo sfondo di un immane incendio scatenato dai Tedeschi per fare -terra bruciata-. Ottima l'interpretazione di George McKay e di Dean-Charles Chapman, due semplici ragazzi inglesi buttati all'inferno che non a però l'umanità, come quando si lanciano nelle fiamme per salvare un pilota tedesco dal suo aereo in fiamme: proprio quel soldato , che per loro qui è solo un uomo, pugnala a morte uno dei due e lascia sconvolto l'altro che è costretto ad ucciderlo. Sullo sfondo ci sono alcune figure di comandanti, alcuni insulsi, altri intelligenti ed umani con una serie di grandi attori capaci di rendere al meglio anche in piccole parti, come per esempio Mark Strong o Benedict Cumberbatch. Insomma 1917, che ha raccolto una miriade di premi, che ha ottenuto un grande consenso sia di critica che di pubblico è un war-movie, un film di guerra, ma anche di vita e di morte, di amicizia e di eroismo, di obbedienza e di onore, di speranza e delusione, insomma un film assolutamente da vedere.
    film intenso, ricco di emozioni, penetrante
    nessuno